Lo scorso 23 settembre, uno studente di 22 anni – Matti Saari – ha ucciso 9 colleghi e un professore dell’Università della cittadina Kauhajoki in Finlandia, secondo un rituale ormai reso celebre dal massacro di Columbine. Ciò che rende questa notizia piuttosto inquietante – oltre che fonte di ludibrio per i media – è il fatto che (come già altri prima di lui) aveva pre-annunciato il massacro in video su Youtube, come si può vedere dai video sopra. Ciò ha portato inesorabilmente a parlare possibile censura del sito di videosharing rispetto ai suoi contenuti violenti, o comunque di profonda riprovazione, argomento che in Italia è presente sui giornali collegato alle violenze messe in scena da bulli adolescenti. La domanda a questo punto é: fino a che punto è sostenibile l’idea di censurare tali contenuti su internet? Secondo me non tanto, per due ordini di motivi. Il primo perché per chi
(continua)…

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