Queen: Bohemian Rapsody (l’originale) The Muppets: Bohemian Rapsody (la variante Muppets Show) The Lego’s: Bohemian Rhapsody (la variante Lego) BD594: Bohemian Rhapsody (la versione computer noise variante old school) Muppets Tonight: Bohemian Rhapsody (la versione Muppet variante old school) The Braids: Bohemian Rapsody (la cover electro) Cheezy Keys: Bohemian Rapsody (La versione a cappella norvegese) Checco Zalone: Mamma/Bohemian Rapsody (la variante Zalone neomelodica) Fusi di testa: Bohemian Rapsody (la variante cinematografico-demenziale) Gerry Phillips: Bohemian Rapsody (la versione mano flatulenta) Mario Paint Composer: Bohemian Rapsody (la versione robo-notazionale) The Ten Tenors: Bohemian Rapsody (la versione dei dieci tenori tedeschi) Les Knoll: Bohemian Rapsody (la variante da organo) Markbow90: Bohemian Rapsody (l’interpretazione dell’oscilloscopio) Lost Rapsody: Bohemian Rapsody (La variante “perduta”) UC Men’s Octet: Bohemian Rhapsody (la versione a cappella)
Finanziamenti alla banda larga: priorità o no?
DNews Banda Larga intervista Bennato Il sottosegreterio alla presidenza del consiglio Gianni Letta, alla domanda che gli è stata posta sulla destinazione degli 800 milioni di euro destinati allo sviluppo della banda larga in Italia ha sottolineato che in questo momento altre priorità sono sul tavolo del governo. La domanda a questo punto è: la banda larga in Italia è un lusso, una commodity o una necessità infrastrutturale per rilanciare l’economia italiana? Nel numero oggi in distribuzione di DNews c’è un interessante articolo a firma di Angelo di Mambro che prova a rispondere alle questioni di cui sopra attraverso le riflessioni di una serie di protagonisti del mondo digitale italiano come Layla Pavone (IAB Italia) e Guido Scorza (Istituto Politiche per l’Innovazione) E ovviamente c’è anche una rapida riflessione del sottoscritto
Come mentire? Dire una bugia oppure usare l’infografica
Un vecchio adagio di George Bernard Shaw recita “Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale”. Bene. Adesso in questo elenco è necessario introdurre la sesta tipologia: l’infografica Quello che vedete sopra è la pubblicità della Verizon che fa riferimento alla campagna “There’s map for that”. Il concept della pubblicità (che è una pubblicità comparativa) dice semplicemente che se mettiamo a paragone la mappa della connettività Verizon con la connettività di AT&T, notiamo che Verizon ha una copertuna maggiore del proprio concorrente sul territorio degli Stati Uniti. Qual è il problema, direte voi? Il problema è che le due mappe comparate non specificano che il riferimento non è la connettività tout court, ma la connettività 3G. Quindi il blu della AT&T deve essere interpretato come una carenza nella copertura 3G, ma tutte le aree non colorate della
(continua)…

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