L’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull: previsioni della nube di ceneri
La simulazione dell’espansione della nube di ceneri provenienti dal vulcano islandese Eyjafjallajokull prevista fino al prossimo 20 aprile. L’animazione è stata realizzata dal centro fenomeni estremi dell’università de L’Aquila (CETEMPS) [Fonte: Corriere.it, CETEMPS] [Fonte: Zentralanstalt für Meteorologie und Geodynamik, Wien via Nova24] [Fonte: Met Office Volcanic Ash Advisory Center (VAAC) London - Issued Graphics (NB: per il meditterraneo il monitoraggio è effettuato dal Volcanic Ash Advisory Center (VAAC) Toulouse)] [Fonte: NASA] [Fonte: NASA MODIS Rapid Response Project] [Altre fonti: Euroflights]
Idealtipi di comunicatori scientifici
La comunicazione scientifica canoni, personaggi, modi View more presentations from Davide Bennato. Ieri sono stato invitato a parlare su scienza e comunicazione al convegno “Comunicare Fisica 2010“. Il convegno – organizzato dall’INFN – ha lo scopo di condividere alcune best practices e idee su come comunicare la scienza (e la fisica in particolare). Il mio ruolo è stato quello di introdurre i temi e i canoni della comunicazione della scienza: in maniera particolare mi è stato chiesto di identificare dei tipi ideali di comunicazione. Ho identificato tre tipologie di comunicatori: i positivisti (come Piero Angela e Roberto Vacca), i sistemici (come Mario Tozzi e Piergiorgio Odifreddi), e i postmoderni (come il gruppo Mario Tozzi e Trio Medusa). Per i dettagli vi rimando alle slide su in alto. Se invece volete sapere tutto sulla giornata, vi rimando all’ottimo reportage fatto da Gianluigi Filippelli del blog Science Backstage del network Blogosfere. Inciso:
(continua)…
iPad: più interessante sociologicamente che tecnologicamente
Giornata piuttosto intensa oggi, per cui solo ora posso fare questo vanity post Nel numero di oggi di DNews (sia nella versione di Roma che di Milano) c’è un articolo del sempre attento Angelo di Mambro che prende spunto dalla notizia del ritardo della distribuzione di iPad in Europa a causa dell’eccesso di richeista del prodotto nel mercato statunitense. Nell’articolo ci sono anche diversi commenti del sottoscritto a partire dall’idea che iPad (ma in genere tutte le tecnologie della comunicazione interessanti) è più interessante vederlo dal punto di vista sociologico che dal punto di vista tecnologico (e che infatti si è attirato la critica di più di un analista). Buona lettura e se avete dei commenti: fateli DNews: iPad commento Bennato

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