Semplicemente inquietante [Infopusher: Loss Of Privacy]
L’incapacità tutta italiana di comunicare la lettura
Oggi sono venuto a conoscenza della campagna della FIEG per la promozione della lettura. Ho fatto mente locale su un’altra campagna governativa in occasione della giornata della lettura del 23 maggio scorso, e mi sono venute in mente alcune riflessioni. La prima campagna si chiama “Leggere, passaparola“, promossa dal Governo Italiano ed è composta da due soggetti: “Leggere è il cibo della mente, passaparola” e “Leggi, segna un punto a tuo favore. Passaparola”. Se il video di sopra vi comunica poco, oltre l’insostenibile pesantezza della retorica della lettura, dovreste vedere il video del secondo soggetto. Il video del secondo soggetto è disponibile qui. Ecco perchè mi fa innervorsire, nonostante sia il risultato (premiato) di un concorso di idee fra 400 scuole. 1. Qual è il passaggio logico dalla lettura allo sport? Non c’è nessun artificio retorico che lo giustifichi, se non il fatto di mettere alla fine “Segna un punto
(continua)…
Una vuvuzela per la privacy
Google Alarm from Jamie Dubs on Vimeo. Tutti noi sappiamo di essere “spiati” navigando su Internet, se non è Facebook il cattivo, allora è Google. Google Alarm è un plugin – compatibile con Firefox e Chrome – che serve per avvisare quando la nostra privacy è in pericolo. Lo scopo del plugin è quello di emettere un avviso video e audio vuvuzela-style ogniqualvolta trova nella pagina che si sta navigando, qualche link che rimanda a Big G, come Adsense, Youtube, Analytics e così via dicendo. Ovviamente lo scopo del plugin è dimostrativo, infatti è stato sviluppato da Jamie Wilkinson (creatrice – tra la’ltro – del da me adorato Mag.ma) che fa parte del gruppo Free Art & Technology (F.A.T.). C’è un altro motivo che lo rende dimostrativo: una volta attivato non smetterà di stare zitto un attimo perchè c’è sempre un po’ di Google nelle pagine web che visitiamo. PS:
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Mappa termica dei luoghi turistici
Le heatmap sono delle particolari visualizzazioni che hanno lo scopo di illustrare l’intensità di un fenomeno, rappresentandolo come se fosse un’impronta termica. Attraverso un’analisi delle foto presenti su Panoramio, la Bluemoon, ha svilupato un mashup con Google maps. World Touristiness Map è un progetto che consente di visualizzare su una mappa di Google, i luoghi più fotografati dai turisti e pertanto i più visitati. In particolare: Giallo: luoghi molto visitati Rosso: luoghi mediamente visitati Blu: luoghi poco visitati Un ottimo sistema per tracciare le rotte dei viaggiatori per diletto, e un buon modo per inaugurare il mese di agosto, simbolo per eccellenza di viaggi e vacanze [Infopusher: Information is beautiful]

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