formats

Regala un libro a Natale: Sociologia dei media digitali

Mi rendo conto che il titolo è smaccatamente promozionale, ma in questo periodo sto promuovendo il mio libro e quindi sono nel mood del marketing. Una domanda potrebbe essere: perché diavolo regalare (o regalarsi) un saggio su internet, social media e social network? Se avete la pazienza di leggere questo post posso spiegarlo. Quale giorno fa la casa editrice Laterza ha pubblicato il mio nuovo libro dal titolo Sociologia dei media digitali. E già questa mi sembra una frase quantomeno curiosa perché presuppone che io sforni i libri a ritmo continuo, mentre in realtà è il mio secondo libro dopo ben 9 anni dalla pubblicazione del primo. Il mio primo libro è stato Le metafore del computer (Meltemi, Roma, 2002) e risentiva moltissimo della mia impostazione di sociologo della scienza e della tecnologia e  - soprattutto – parlava di computer e non di internet. Lo scopo di quel libro era rispondere ad una domanda precisa:

(continua)…

formats

Steve Jobs è morto. Sociologia di un genio

Prendo in prestito il titolo di un eccezionale libro di uno dei più grandi sociologi della cultura, ovvero di Norbert Elias, il quale fece una grande operazione intellettuale solo all’apparenza controintuitiva. Per studiare la figura di Wolfgang Amadeus Mozart, Elias decise di fare una analisi sociologica, il che è un ossimoro: perché la sociologia è una scienza delle collettività non delle individualità. Cercherò di fare la stessa operazione, con Steve Jobs, morto ieri 6 ottobre 2011. Ovviamente non con la stessa intelligenza. Diciamo che cercherò di ispirarmi ad un modello. E come nelle migliori tradizioni sociologiche esprimo la mia posizione. Sono un utente Windows soddisfatto,  soprattutto nella sua variante “design” dei Sony Vaio. Dal punto di vista mobile sono un utente Apple: in quanto sono un heavy user sia di iPhone che di iPad e su questi aggeggi non mi tiro indietro dal fare l’influencer con i miei contatti (mia

(continua)…

formats

La videobiografia di Steve Jobs: da hippy a lato oscuro del computer

Steve Jobs ha rassegnato le dimissioni da Apple, lasciando il timone della società al suo braccio destro Tim Cook. E’ questa una delle notizie più importanti della settimana non solo per chi si occupa di mercato dell’informatica, ma chi è attento ai fenomeni sociali e culturali, oltre che ai possessori di MacBook, iPod, iPhone, iPad. E sono tanti. Diversi e variegati i tributi al visionario imprenditore e alla sua creatura imprenditoriale. Fra tutti però spicca un curioso video prodotto dalla  Next Media Animation (NMA).

formats

Primo Ministro Cameron, il caso Facebook non è tuo

Due le notizie di questa settimana: la “grecizzazione” dell’Italia economica appartenente all’eurozona e i disordini nel Regno Unito, che la stampa ha etichettato come London Riots (i disordini di Londra). Ed è questo secondo evento che ha attirato la mia attenzione, anche perchè del primo oltre a spaventarmi e a sollecitare le mie personalissime opinioni, non mi permette di far altro. Il Primo Ministro David Cameron, nel discorso che ha tenuto al parlamento inglese ieri sera, ha fatto il punto della situazione sui disordini scoppiati a Londra (e via via contagiati per il resto della Gran Bretagna) e ha ribadito che le misure per il controllo saranno ispirate al pugno duro (cosa aspettarsi da un conservatore?). Le misure per il contenimento dei disordini prevedono – tra le altre cose – il diritto dei poliziotti a rivelare il viso di chi si nasconde dietro cappelli, sciarpe, maschere (e qui l’immaginazione corre

(continua)…

formats

Visualizzare il proprio grafo sociale su iPad con Facegraph

Da quando sono un utente di iPad, tutti i miei sforzi alla ricerca di app sono dedicati per queste categorie: i social media, le scienze sociali, gli strumenti di visualizzazione, gli strumenti per pianificare i voli aerei (quest’ultima categoria per ovvi motivi). Che iPad sia un ottimo strumento per visualizzare e manipolare dati non è certamente una novità. Non solo esistono diverse applicazioni, ma l’interfaccia touch basata su gesti e movimenti della mano permette una capacità manipolativa dei dati assolutamente straordinaria, come mostrano progetti anche sofisticati come Kill Math. Tra gli strumenti in grado di visualizzare il grafo sociale, uno dei più interessanti è senza dubbio Facegraph.

formats

Esercizi di stile: 1984, lo spot del lancio del Macintosh

Ho raccolto in questo post tutta una serie di parodie, citazioni, remake del famoso spot della Apple “1984″, di cui ho già avuto modo di parlare. E’ uno spot classico che fa parte integrante della geek culture: è stato citato e usato da moltissimi (Futurama, Simpsons, Lego, Half Life 2…) Se ne conoscete degli altri, segnalatemeli pure. L’originale La parodia di Futurama [lo spot della PlanEx]

formats

Apple: chi di conformismo ferisce di conformismo perisce

E’ andato in onda solo una volta durante il Superbowl del 1984. E’ girato da quello che sarebbe diventato il più famoso regista di SF: Ridley Scott. E’ considerato uno dei migliori spot di tutti i tempi. E’ stato il primo esempio di pubblicità moderna per il mondo dell’informatica. Credo che molti abbiano capito di cosa sto parlando. E’ 1984, il famoso spot della Apple con cui lanciava uno dei personal computer più fortunati di sempre: il Macintosh. Lo spot è celeberrimo perché si ispira apertamente al romanzo di George Orwell e al personaggio del Grande Fratello. La scena vede una donna vestita in maniera colorata che corre fra persone grigie e conformiste contro uno schermo da cui un personaggio fa proclami in una sorta di neolingua celebrando il nuovo mondo dell’informazione. Famosa la celebre chiusura che annunciava perché il 1984 non sarebbe stato come “1984″. I critici dell’epoca, vollero vedere un’accusa di

(continua)…

formats

Raccontare la Natività con i social media

I social media non solo sono applicazioni, ma anche un modo per raccontare storie (come ho già avuto modo di dire). Per questa vigilia di Natale, un video molto divertente per raccontare la Natività. The Digital Story of the Nativity racconta l’annunciazione, il viaggio a Betlemme la nascita di Gesù e l’adorazione dei Magi, usando Gmail, Twitter, Facebook, Foursquare, iPhone. Una specie di Natale 2.0 (si sentiva la mancanza di questa etichetta… Uno splendido video virale natalizio: prodotto dall’agenzia portoghese Excentric. Un’ottima scusa per augurare ai lettori di tecnoetica buon Natale. PS.: esiste un altro video virale – A Social Network Christmas di Igniter Media – che usa la grammatica di Facebook per raccontare la Natività, però a mio avviso è meno appealing, forse perchè si prende un po’ troppo sul serio….

formats

La Decima Conferenza Nazionale di Statistica e la data visualization

Nei giorni del 15 e 16 dicembre scorsi, si è svolta a Roma, presso il Palazzo dei Congressi all’EUR, la Decima Conferenza Nazionale di Statistica, dal titolo “Statistica 2.0: vivere l’innovazione al servizio della società”. Anche nella statistica italiana – come si può immaginare la conferenza è stata organizzata dall’ISTAT – è entrato il 2.0, che sta ad indicare un nuovo rapporto fra ricercatori, uso dei dati e applicazioni tecnologiche.

formats

Come sarebbe il mondo senza Apple?

Ovviamente è solo un divertissement che serve per illustrare il succeso dei prodotti apple. Comunque è un modo di fare infografica piuttosto interessante [Infopusher: Infografic Lab]

Home Brand Archive for category "Apple"
credit
© Davide Bennato