Il piacere di far parte della cultura che gravita intorno ai social media è sicuramente la possibilità di vedere alcuni fenomeni nel momento stesso in cui prendono forma. Un esempio tipico di coinvolgimento in real time è la nascita e la diffusione dei video virali di Youtube e il caso di Rebecca Black è uno di questi. Rebecca Black è una ragazzina di 13 anni, che grazie all’investimento di un paio di migliaia di dollari da parte dei suoi genitori (verrebbe da dire un anticipo sulle paghette prossime), ha deciso di investirle nella Ark Music Factory per la produzione del video musicale di una canzone da lei interpretata e facente parte del pacchetto all inclusive della Ark.
Concerto per affettatrice, rasoio elettrico e frullatore
Ci sono molti modi per usare gli elettrodomestici, ed uno di questi potrebbe essere usarli come strumento. Non è una novità, ormai, grazie alla voglia di fare video d’effetto (giusto per non chiamarli “virali”) oppure usando proprio il montaggio dei video come sistema musicale, esistono diversi esperimenti. Quello di Michael Petermann è uno di questi.
Viral Sanremo 2011: Ti Sputtanerò
Ieri sera sono stato davanti la tv (e il portatile con il browser puntato su Opensanremo), per seguire il 61 Festival della Canzone Italiana, detto Festival di Sanremo. In sè poco da dire: scenografia imponente, big già visti, conduzione di Gianni Morandi un po’ grigia, vallette – Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis – altrettanto grigie (e in alcuni momenti poco sopportabili tipo Belen che dialogava col papà dal palco), Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu un eziandio fuori posto (sembravano provenire per caso da un altro show, tipo Le Iene). Però c’è stato un momento di brivido extra-gara, che alla luce dei commenti della socialmediasfera di oggi può essere tranquillamente eletto a momento viral della serata.
Esercizi di stile: il potere della soggettiva
Per tutti quelli che conosco da poco il mio blog – o che ci sono capitati per caso – presento la mia rubrica preferita: esercizi di stile. Qui di solito inserisco una collezione di video che hanno in comune qualcosa: un’idea, una versione di un brano e così via dicendo. E’ chiaro che il titolo della rubrica, che di solito pubblico il sabato, è una doverosa citazione di chi ha fatto arte dell’idea di raccontare una storia in 99 modi diversi: Raymond Queneau Oggi parlo di video sul concetto della soggettiva Buon divertimento Lily Allen: Fuck you Prodigy: Smack my bitch up The Guardian: Point of view (campagna pubblicitaria) Doom: la scena della soggettiva finale Shining: la corsa nel corridoio
Blackberry Way ovvero Tutta mia la città: esercizi di stile
Blackberry Way: The Move Blackberry Way: The Move (television live version) Tutta mia la città: Equipe 84 Tutta mia la città: Equipe 84 (Live) Tutta mia la città: Equipe 84 (da Per voi giovani) Tutta mia la città: i Trolls Tutta mia la città: Giuliano Palma e i Bluebeaters (variante Ska) Tutta mia la città: The Bastard Sons of Dioniso (variante Rock)
Shosholoza: esercizi di stile
University of Florida Men’s Glee Club: Tshotsholoza Reveille Men’s Chorus: Tshotsholoza (con controcanto gospel) Ladysmith Black Mambazo: Shosholoza (arrangiamento pop) Ipi nTombi: Shosholoza (arrangiamento stile Boney M) Peter Gabriel: Shosholoza (arrangiamento world music) The Drakensberg Boys Choir: Shosholoza (la versione antoniano meticcio) Stanford Talisman: Shosholoza (la versione live) Star Choir of the Star for Life project: Gärdebylåten/Shosholoza (la variante melting pot) Paolo Filidei e il coro Etno-Jazz dell’Associazione Polifonica G.Monaco di Livorno: Shosholoza (la versione jazz) Walter Rizzati: Ciocio-Ciociolosa (dalla colonna sonora de “Io sto con gli ippopotami”) I tre da Berlino: Shosholoza (improvvisazione stradale) Il coro Afrikaans: Shosholoza (la versione con i bambini) Free State Stadium, Bloemfontein: Shosholoza (il ruggito dello stadio)

Email
Facebook
Flickr
FriendFeed
LinkedIn
Plaxo
Plurk
RSS
Skype
SlideShare
Twitter
Xing
Youtube