I social networks non sono tutti uguali dal punto di vista strutturale e funzionale. Una delle principali distinzioni è fra social network simmetrici e asimmetrici. I social network simmetrici sono quelli che in cui è necessaria la reciprocità di relazioni. Ovvero A segue B se e solo se B segue A. Esempio classico: MySpace e Facebook. I social network asimmetrici sono quelli in cui la reciprocità di relazione non è necessaria. In pratica A segue B, ma B può anche non seguire A. Ovvero: Twitter e Google Plus In questo secondo caso è interessante vedere chi segue chi e magari visualizzare la rete che viene a crearsi. I creativi di D3 hanno sviluppato un progetto che si chiama Circle of Trust, che consente di visualizzare l’appartenenza alle diverse cerchie.
La costruzione della storia nel data journalism
Il data journalism è quel particolare genere giornalistico che usa infografiche, visualizzazione dei dati, statistiche e altri strumenti numerici per raccontare una storia o svolgere un reportage. Una delle più famose – e attive – redazioni giornalistiche che si occupano del data journalism è sicuramente quella del Guardian. Pertanto non potevano non scrivere una storia su quale siano le fasi per la messa a punto di un pezzo di data journalism, rappresentato graficamente da una presentazione con Prezi.
Cinemetrics: studiare i film attraverso la loro l’impronta digitale
Un modo interessante per analizzare le informazioni è attraverso strategie visuali, così come indica la visual analytics. Spesso infatti la possibilità di vedere diversamente è anche un modo per studiare un fenomeno. Non suoni strano: esistono interi settori della medicina diagnostica che esistono grazie alla capacità delle macchine di vedere all’interno del corpo umano. Un esempio? La TAC. Le cose sono ancora più affascinanti quando ad essere analizzate sono i prodotti culturali, come i film. E’ questo lo scopo di Cinemetrics.
Pittogrammi biografici: vite di personaggi illustri in infografica
La vulgata sul design distingue due strategie alla base della creatività: aggiungere o sottrarre. Aggiungere, vuol dire inserire dettagli e altri riferimenti grafici per aumentare la complessità di un progetto. Togliere è il processo attraverso cui si riduce all’essenziale il concetto sotteso ad una idea. I pittogrammi sono un esempio di questa seconda strategia e spesso lo storytelling basato su di essi è assolutamente semplice e straordinario. Come nel caso dei typodesign sulle vite di personaggi illustri dell’agenzia H-57.
Vizualize.me: trasforma il tuo curriculum in una infografica
Negli ultimi tempi c’è stato su internet un vero e proprio boom di servizi, blog e immagini tutte orientate all’infografica, ovvero alla possibilità di progettare visivamente informazioni, anche piuttosto complesse. Spesso frequentando sistematicamente questi spazi (eccomi: presente) viene da chiedere: come potrei produrre anch’io queste splendide visualizzazioni? La risposta spesso è un particolare servizio o applicazione web che viene in aiuto per la bisogna. Per esempio Many Eyes di IBM: strumento che io uso spesso per la visualizzazione dinamica di testi e parole (non solo tagcloud). Se la domanda è: come faccio a rendere il mio curriculum in forma infografica? La risposta è: Vizualize.me
Stuxnet: dissezione video di un’arma informatica
Incipit da Settimana Enigmistica, per chiudere con uno splendido video infografico Forse non tutti sanno che alcuni programmi informatici sono rubricati come armi. Si, armi: e non nel senso metaforico del termine, ma nel senso compiuto del termine. I frequentatori della cultura informatica ricorderanno il caso del software per crittografare PGP (Pretty Good Privacy) di Phil Zimmermann, quest’ultimo accusato dal governo USA di esportare armi per aver voluto diffondere in forma open source questo potente strumento crittografico. Stuxnet invece è un caso un po’ diverso. Infatti è un virus del computer che ha caratteristiche che lo rendono una vera e propria arma da cyberwar. Quali sono queste caratteristiche?
Che cos’è la visualizzazione dei dati?
Una domanda che attanaglia tutti quelli che – per mestiere – si trovano a rappresentare graficamente informazioni è la seguente: che cos’è la visualizzazione dei dati? Da una parte data analysis, dall’altra grafica, dall’altra storytelling (si: raccontare storie con immagini relativi a dati). Non è sicuramente una competenza semplice, ma è qualcosa di complesso. Secondo il classico adagio per cui un’immagine vale più di 100 parole, quale modo migliore di rappresentare l’identità della visualizzazione dei dati con una visualizzazione dei dati? Ecco a voi una meta-data visualization
Batman logo evolution
Dato che ci stiamo avvicinando ad Halloween, mi sembrava curioso segnalare una specie di infografica che si riferisce a Batman, il supereroe il cui logo fa inequivocabilmente riferimento ai simboli della festa più dark dell’anno. Quella che vedete qui in basso è l’evoluzione grafica del logo del pipistrello di Batman, che dalle forme più tondeggianti degli anni ’60, arriva a forme più spigolose in puro stile anni ’90 e 2000. Inoltre se la cosa vi diverte, troverete in basso anche una versione animata di questa evoluzione. [Infopusher: Flowing Data]

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