Uno dei mantra del web 2.0 o social media che dir si voglia, è relativo alla crescita nell’uso sociale di questo ambiente.
Infatti sempre più spesso questa società di marketing o quella società di ricerca rilasciano report che cercano di dare un quadro sufficientemente articolato sul tema dei contenuti user geneated che vengono prodoti nelle decine di piattaforme ascrivibili ai social media.
Il problema è quello di rendere comprensibile in tasso di cescita di questi contenuti, dato che spesso alla dimensione quantitativa del numero, manca la dimensione cronocologica del fattore tempo.
La grafica animata che vedete sopra è un aiuto in questo senso.
Infatti il Gary’s Social Media Count è un applet interattivo (embeddabile) che rende bene l’idea della vertiginosa crescita dei contenuti prodotti nelle diverse piattaforme di social media, da Youtube a Facebook ai blog.
Infatti questo applet dice quanti UGC vengono prodotti nel momento in cui lo stesso applet è stato caricato (ma non solo: ha anche metriche relative al giorno/settimana/mese/anno).
Queste poche riche di codice sono affascinanti perchè rende davvero il polso della crescita esponenziale di questi contenuti digitali e di quanto la social media sfera stia diventando un elemento quasi prominente del web (mentre ancora non è precisamente così, almeno in Italia, anche se le cose stanno cambiano piuttosto velocemente come dicevo un paio di post fa).
Per gli interessati, sottolineo che nel post originale di Personalizemedia possono non solo avere dettagli sulle fonti usate per il counter di cui sopra, ma anche scaricare la stessa applicazione in formato shockwave o eseguibile per windows.
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Ehm, mi sfugge un dettaglio, prof. Questo counter fa delle previsioni in base alla media giornaliera di ogni voce, distribuita nel conteggio secondo per secondo, oppure si basa su un conteggio reale?
Presumo la prima, perchè la seconda mi sembra alquanto utopistica. Utopistica almeno nei tempi di ottenimento del risultato.
Saluti!
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