Un paio di mesi fa è uscito il nuovo numero (il 9 per la precisione) della rivista Brand Care Magazine, dove curo una rubrica su tecnologia, cultura e società. Il tema del numero è quello delle Comunità creative, declinate secondo diverse forme: narrazione, satira, marketing, foodblogging. Io ho affrontato il tema degli Open Data con un articolo dal titolo “Evidence Based Democracy. Gli open data come strumento di democrazia” L’idea che cerco di sostenere è che gli open data possono essere considerati un passo ulteriore verso una nuova forma di democrazia partecipativa, dove “partecipazione” vuol dire anche mettere a punto degli strumenti per monitorare attraverso i dati l’operato della pubblica amministrazione, a tutti i livelli.
Un video per mappare l’universo come lo descrivono le ricerche astronomiche
Prendete tutte le ricerche e le osservazioni fatte dall’astronomia (ottica e radio) e chiedetevi: che tipo di immagine dell’Universo danno? Se lo è chiesto L’American Musem of Natural History e lo Hayden Planetarium, ha dato vita al progetto The Known Universe, con lo scopo di rappresentare in maniera dinamica come appare l’universo conosciuto alla luce delle scoperte più recenti.
Che cos’è la visualizzazione dei dati?
Una domanda che attanaglia tutti quelli che – per mestiere – si trovano a rappresentare graficamente informazioni è la seguente: che cos’è la visualizzazione dei dati? Da una parte data analysis, dall’altra grafica, dall’altra storytelling (si: raccontare storie con immagini relativi a dati). Non è sicuramente una competenza semplice, ma è qualcosa di complesso. Secondo il classico adagio per cui un’immagine vale più di 100 parole, quale modo migliore di rappresentare l’identità della visualizzazione dei dati con una visualizzazione dei dati? Ecco a voi una meta-data visualization
L’arte del tatuaggio scientifico
“Cosa significa il tuo tatuaggio?” “E’ un tribale, rappresenta forza e coraggio… E il tuo cosa vuol dire?” “E’ il simbolo chimico del dietilamide dell’acido lisergico” Ovviamente si tratta di uno scambio di battute assolutamente immaginario, ma ammetterete che ha il suo fascino. Discover Magazine è una rivista online che si occupa di scienza. Da circa un paio d’anni ha un’interessante rubrica che si chiama Science Tatoo Emporium. Lo scopo di questa rubrica è quello di raccogliere i tatuaggi ad argomento scientifico che costellano fianchi, caviglie, braccia, colli, bicipiti e quant’altro dei suoi lettori. Il tatuaggio è ormai una moda piuttosto diffusa, moda che – spero che perdonerete il mio outing – fatico (e non poco) a condividere. Come è facile immaginare, buona parte delle persone che si fanno tatuare elementi grafici e simbolici presi dalla cultura scientifica, sono studenti o dottorandi di corsi di laurea scientifici. Sembra un vezzo
(continua)…
Pinup ai raggi X
Immagino che chi abbia letto il titolo di questo post, abbia ipotizzato l’uso di una metafora nel titolo. E invece no: il titolo va interpretato in senso letterale Qui in basso uno slideshow di una serie di immagini piuttosto curiose: sono le foto di una donna in posizione tipica da pinup, ma visualizzate ai raggi X. Fanno parte del calendario 2010 prodotto per una campagna pubblicitaria della Eizo, una società specializzata in strumenti medicali Buon divertimento. To view this photo slideshow you need to have Flash Player 9 or newer installed and JavaScript enabled. PhotoSnack is a photo slideshow software for high-quality photo presentations. [Infopusher: Sociological Images]

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